Il mio ristorante preferito sul Renon
L'Hotel Lichtenstern
«Un luogo dove rilassarsi viene naturale. Un angolo magico…» Non è soltanto uno slogan pubblicitario: chi conosce il Renon sa quanto sia incantevole la posizione dell'Hotel Lichtenstern. Grazie alla fermata del trenino del Renon proprio di fronte all'hotel, una gita può facilmente trasformarsi in una piacevole pausa con un buon gelato.
A proposito di gelato… Da molti anni il celebre "Sterner Sepp", oggi orgogliosamente senior della famiglia, prepara il suo gelato artigianale con grande passione. Durante gli appuntamenti "Tempo di gelato all'Hotel Lichtenstern" mostra ai bambini come nasce il famoso "Gelato Sterner" e, con il suo carretto dei gelati, parte spesso anche per piccoli tour in occasione di eventi.
Come per il gelato, anche in cucina la qualità degli ingredienti è fondamentale, possibilmente provenienti dal territorio. Lo racconta anche Gerald Stampfl, chef dell'hotel da oltre vent'anni. Erbe aromatiche dell'orto, verdure fresche, latticini e carne dei masi del Renon, uniti a creatività, entusiasmo e passione, danno vita a piatti raffinati, curati nei dettagli e ricchi di sapore, capaci di conquistare ogni ospite.
Chi percorre la Passeggiata Freud apprezza particolarmente una piacevole novità degli ultimi anni: lo "Sterner Standl", il chiosco situato davanti all'hotel, ideale per una gustosa sosta durante una passeggiata.
Da tempo il Lichtenstern non è più un segreto per chi cerca tranquillità e buona cucina. Pochi però conoscono la storia che si cela dietro questo albergo. Nel piano inferiore una mostra fotografica racconta il percorso della famiglia, dalle origini fino ai giorni nostri.
Tutto ebbe inizio con un evento drammatico: l'allagamento dei paesi di Resia e Curon costrinse Anna e Johann Hohenegger a costruirsi una nuova vita. Nel 1950 acquistarono il maso Lichtenstern con la stalla, il fienile e la "Trattoria Stella". In un primo momento la trattoria fu gestita dalla famiglia Tappeiner e successivamente dalla famiglia Mayr. Più tardi Sepp, il maggiore di cinque fratelli, assunse la gestione del locale a soli vent'anni. Nel 1974 entrò nell'azienda anche sua moglie Rosalinde e, negli anni successivi, l'hotel fu ampliato e rinnovato più volte.
Dall'aprile 2018 l'Hotel Lichtenstern si presenta con un nuovo volto: una moderna facciata realizzata con materiali naturali e un'ampia sala da pranzo dove le grandi vetrate trasformano il panorama delle Dolomiti nella più bella delle decorazioni.
Rosalinde continua ancora oggi a decorare gli ambienti con ciò che offre la natura e a preparare con passione i suoi dolci fatti in casa. Insieme a Sepp accoglie personalmente gli ospiti, sempre con un sorriso, una parola gentile e spesso anche il tempo per una piacevole chiacchierata. Sul Renon Rosalinde è famosa come la migliore narratrice di barzellette: chi trascorre un po' di tempo con lei allena inevitabilmente anche i muscoli del sorriso. È la vera anima della casa, sempre presente e sempre pronta ad aiutare.
La figlia Barbara, che già collaborava nell'hotel prima della ristrutturazione, ne ha assunto la direzione nel 2018. «Questo albergo è la mia vita», racconta. Insieme ai genitori e al marito Horst, che nel tempo libero dà volentieri una mano, continua a portare avanti la tradizione di famiglia con grande dedizione.
La passione condivisa si riflette anche nei collaboratori, molti dei quali lavorano qui da decenni. Werner Huber è il tuttofare dell'hotel da quarant'anni, mentre Erika Haller Ramoser accoglie gli ospiti in sala da oltre trent'anni.
Anche la quarta generazione è già pronta a raccogliere il testimone. Noah, figlio di Barbara e Horst, dopo aver frequentato la scuola alberghiera Kaiserhof e mentre prosegue gli studi, lavora con entusiasmo al bar e nel servizio.
Tutto lascia pensare che la grande tradizione di ospitalità della famiglia Hohenegger continuerà ancora a lungo, accompagnando l'Hotel Lichtenstern verso il futuro.