Natura pura in pieno sole!

il paradiso per chi ama escursioni in tutto relax e con la famiglia

La zona escursionistica del Renon comprende oltre 300 chilometri di sentieri, dai pendii soleggiati a valle fino alle più alte vette del Corno del Renon, con passeggiate ed escursioni per tutti i gusti. Tranquille camminate lungo i percorsi naturali del Renon non sono meno invitanti delle impegnative scalate sul Corno del Renon. Accompagnati ovunque dalla vista indescrivibilmente bella sulle montagne circostanti, attraverso ampi prati e boschi romantici, con gli innumerevoli punti di ristoro di qualità da trattorie e ristoranti, le famiglie possono godersi la natura piena di avventura, mentre i più tranquilli si distendono a contemplare lo spettacolo naturale del Renon, gli infaticabili si possono sfidare nei vari sport!
I nostri consigli su escursioni culturali sul Renon:
Promenade FreudPromenade FreudSulle tracce di Sigmund FreudPunto di partenza: Soprabolzano
Punto di arrivo: Collalbo
Lunghezza del percorso: 5.585m
Dislivello: salita 132m, discesa 91m
Tempo di percorrenza: 80 min.
Difficoltà: facile, anche con il passeggino
Cose da vedere: Aforismi lungo la Freud Promenade. Il treno del Renon da Collalbo per il ritorno.
In cammino sulle tracce di FreudLeggi di più
Promenade FennPromenade FennPasseggiata intorno al "Fenn"La passeggiata in intorno al "Fenn", tra Collalbo e Longomoso, è molto piacevole. Dalla stazione del treno, seguite la strada a sinistra no. 24 per il centro di Collalbo e vi dirigete a est fino all'inizio del parcheggio "Zentral", dove inizia la salita della Fenn Promenade, intorno all'omonima collina. Seguire il sentiero no. 20 fino alla piattaforma panoramica, che invita a soffermarsi. Una targa commemorativa ricorda l'inaugurazione del tracciato nel 1898. All'ombra del bosco misto, salite verso un'altura con vista sulle piramidi di terra. Il sentiero attraversa la scarpata e sfocia sulla passeggiata nei pressi dell'Amtmann a Longomoso, che conduce a sinistra in direzione di Collalbo e da lì alla stazione del trenino del Renon.
Lunghezza: 4km
Dislivello: 100m
Durata del cammino: 75 minuti
Sentiero facile, anche con passaggino e sedia a rotelle. Leggi di più
Promenade von Eyrl Promenade von Eyrl nei pressi di Collalbo e LongomosoLa passeggiata ha inizio dalla stazione del trenino del Renon a Collalbo. Svoltate a sinistra e proseguite per ca. 100m verso il centro del paese e quindi prendete nuovamente a sinistra prima della rampa. Sempre in paese, girate a destra fino al margine del bosco, poi di nuovo a destra fino al bivio della von Eyrl Promenade, che si suddivide in un tratto inferniore ai piedi del pendio e uno superiore con piattaforme panoramiche. Entrambi i percorsi possono essere combinati ad anello. All'estremità orientale, scendete fino alla scuola elementare di Longomoso, dove potete proseguire a destra verso il centro di Collalbo oppur continuare l'escursione circolare a sinistra verso Longomoso. Dal sagrato della chiesa parrocchiale di Longomoso, l'ampio sentiero, Via Parschalk, no. 37B conduce in leggera salita all'incrocio con via Sallrain, imboccare il marciapiede fino alla strada principale e svoltare a sinistra fino al ponte del trenino del Renon e alle stazione di Collalbo. 
Lunghezza: 1,7km
Dislivello: 70m
Tempo di percorrenza: 45 minuti.
Sentiero facile anche con passaggino e sedia a rotelle. Leggi di più
Promenade per Maria AssuntaPromenade per Maria Assuntapasseggiata nella culla della villeggiatura estivaDalla stazione del trenino del Renon da Soprabolzano seguite le indicazioni "Cammino villeggiatura" fino alla chiesetta di Maria Maggiore e a un bivio, dove svoltare a sinistra in discesa fino al passaggio a livello per pedoni. Prendere a destra sul marciapiede fino a un secondo passaggio a livello e al tratto di collegamento con la cappella di Santa Maddalena, che costeggia residenze per a villeggiatura, fino alla chiesa di Maria Assunta. Seguire a destra il sentiero no. 14 per arrivare dopo ca. 20 minuti al "Merltennen" un punto di vista per Bolzano.
Lungezza: 3,5 km
Dislivello: 90m
Segnalazione: "Cammino villeggiatura" e 14
Tempo di percorrenza: 45 minuti.
Pare che l’usanza di cercare un po' di frescura in montagna sia nata nel lontano 1576, quando in città infuriava la peste. I primi documenti attestanti quest'allegra migrazione estiva risalgono invece al 1650 circa. Questa villeggiatura, il domicilio estivo sul Renon, faceva soprattutto la felicità dei bambini. Gli uomini, impegnati sul lavoro, si recavano in visita alla famiglia solo i fine settimana e vi rimanevano quindi solo per brevi periodi. Non esistevano, a quei tempi, le ferie nell’accezione moderna del termine. Già nelle “Otto beatitudini di Bolzano”, sacro regolamento per ogni bolzanino che si rispettasse, Karl Theodor Hoeniger descriveva l’usanza di possedere una casa estiva sulle alture del Renon. Ma nemmeno la nobiltà e la ricca borghesia di Vienna e degli antichi territori della corona si lasciavano scoraggiare dal lungo viaggio e, portati pacchi e fagotti (bambini compresi...) alla stazione, partivano con la ferrovia del sud alla volta di Bolzano, passando per Lienz e la fresca Val Pusteria.

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I nostri consigli su escursioni per famiglie sul Renon:
Sentiero per le piramidi di terraSentiero per le piramidi di terraPartenza: stazione di Collalbo
Arrivo: stazione di Collalbo
Segnavie: 24, sentiero piramidi,
Lunghezza: 3.580 m
Dislivello in salita: 100 m, dislivello discesa: 104 m
Tempo di percorrenza: 45 min. per l'andata
Difficoltà: facile, anche con passeggino
Cose da vedere: Commenda di Longomoso, piramidi di terra, panorama sulle DolomitiLeggi di più
Promenade villeggiaturaPromenade villeggiaturaPartenza: Soprabolzano, stazione a monte della funivia del Renon
Arrivo: Soprabolzano, stazione a monte della funivia del Renon
Itinerario: 2, 14A, 2B, 14, 14B, 35
Lunghezza itinerario: 4.179m
Dislivello in salita: 107m
Dislivello in discesa: 107m
Tempo di percorrenza: 1 h 10 min.
Difficoltà: facile
Caratteristica: villaggio idillico, punto panoramico "Merltennen" Leggi di più
escursione in quota sul corno del renon:
Sentiero PanoramicoSentiero PanoramicoPartenza: Cima Lago Nero in 2.069m
Arrivo: Cima Lago Nero in 2.069m
Itinerario: Sentiero panoramico
Lunghezza itinerario: 2.863m
Dislivello: 99m 
Tempo di percorrenza: 45 min.
Tipo di sentiero: sentiero facile, possibile anche con il passeggino
Caratteristica: panorama sulle Dolomiti, il tavolo rotondo, Dolomitoskop, labirinto naturale di mugo, vasca Kneipp...Leggi di più
Cieloronda, il più bel panorama Cieloronda, il più bel panorama Partenza: stazione a monte della cabinovia del Corno del Renon, Cima Lago Nero
Arrivo: stazione a monte della cabinovia del Corno del Renon, Cima Lago Nero
Segnavie: Cieloronda, sentiero panoramico, 15, 4, 2, 2A, 19
Lunghezza: 16,5 km
Dislivello: 980m
Tempo di percorrenza: 5-6 ore
Difficoltà: medio difficile, con scarponi
Cose da vedere: tavolo rotondo e il „Dolomitoskop“, giardino roccioso e flora alpina dai mille colori al Corno di Sotto, distilleria di olio di pino mugo, luogo mistico del “Pfannenstiel”, tabelloni informative per il pino mugo e il pino cembro, panorama mozzafiato 360°

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Ronda Corno del RenonRonda Corno del RenonPartenza: stazione a monte della cabinovia del Corno del Renon, Cima Lago Nero
Arrivo: stazione a monte della cabinovia del Corno del Renon, Cima Lago Nero
Segnavie: Sentiero panoramico, 1, 2, 2A, 19
Lunghezza: 11,2 km
Dislivello: 720 m
Tempo di percorrenza: 3,5 ore
Difficoltà: medio difficile, con scarponi
Cose da vedere: Tavolo rotondo e il „Dolomitoskop“, giardino roccioso e flora alpina dai mille colori al Corno di Sotto, panorama mozzafiato 360°
Live panorama Webcam Cima Lago NeroLeggi di più
Sentiero del fienoSentiero del fienoPunto di partenza: stazione a monte Cima lago nero
Questa escursione in malga lungo l'"Heusteig" conduce dalla stazione a monte della funivia del Corno del Renon da Cima Lago Nero verso il Corno di Sotto e fino a Gissmann, l'insediamento più alto del Renon. Seguiamo l'ampio sentiero alpino (19 e 1), oltrepassiamo il rifugio Unterhorn e arriviamo di fronte alla baita Feltuner. Qui inizia il vero e proprio "sentiero del fieno", che un tempo veniva utilizzato dai pastori del Renon all'inizio dell'estate per portare il primo "falciato" alla capanna del fieno (Schupfe) poco più in basso. Il sentiero "Heusteig", contrassegnato dal numero 2A, passa accanto a due abbeveratoi con buona acqua potabile e si unisce al sentiero escursionistico 2 subito dopo una capanna di fieno. Da qui si può salire di circa 50 metri di altitudine attraverso un sentiero non segnalato fino al punto panoramico di Gissmanner Nock (1.924 m).
Il sentiero escursionistico 2 scende costantemente fino a Gissmann. Si percorrono poi 5,3 km lungo la strada di accesso chiusa al traffico da Gissmann a Tre Vie  in circa 1,5 ore. Orario del bus escursionistico
Fatti interessanti sul fieno di montagna: la produzione di fieno è ancora oggi di grande importanza. I prati a bassa quota producono il primo fieno già a giugno. La falciatura del fieno di montagna, un alimento estremamente nutriente per gli animali composto principalmente da erbe, inizia un po' più tardi.Leggi di più

avviso sentieri chiusi

  • Il sentiero no. 23 per i piramidi di terra sotto il paese di Soprabolzano é chiuso per una frana. Si deve prendere il sentiero "Cammino villegiatura" per Maria Assunta.
  • Il sentiero no. 2 fra Soprabolzano e Vanga è chiuso.

Il sentiero del vino "Rebe":

“Rebe”, un sentiero escursionistico ed eno-didattico con allestimento artistico da Signato (Renon) a Rencio (Bolzano).
Dislivello 500m in discesa, con scarponi da trekking
Tempo di percorrenza: 1 ora e 10 min.
Il chiccoIl chiccoSole - acqua – terra, questi elementi determinano colore, dimensione e sapore del chicco d'uva.
Incontro tra uomo e naturaIncontro tra uomo e naturaIncontro tra uomo e natura, un posto meraviglioso per momenti meditativi...
Acqua nel vignettoAcqua nel vignettoIrrigazione: il primo impianto irriguo per vigneti, a pressione e su larga scala, scorre dal 1931 all’interno di una rete di alimentazione di 450 m derivante dal tunnel lungo la Valle Isarco, collegato alla centrale elettrica di Cardano. Con la costruzione (nel 1951/54) di 2 ulteriori impianti derivanti dal tunnel di alimentazione idrica della Val Sarentino per la centrale elettrica di S. Antonio, i vigneti più in quota (S. Maddalena di Sopra, Signato) sono stati allacciati al sistema irriguo. L’irrigazione supplementare assicura una crescita regolare delle viti sui pendii asciutti con suoli molto permeabili alla pioggia, a causa della loro struttura sabbioso-ghiaiosa. Leggi di più
Fascia di roverelleFascia di roverelleFascia di roverelle: bosco ceduo deciduo, 300-900 m s.l.m., in Alto Adige, diffuso in Valle Isarco fino a Bressanone e in Val Venosta fino a Silandro e al confine vinicolo settentrionale; composto da roverella, orniello, carpino nero, ciliegio canino, corniolo, bagolaro, castagno selvatico, costellato più in quota di pino silvestre.
Coltivazione del castagnoColtivazione del castagnoColtivazione del castagno: specie arborea eliofila amante del calore, 400-900 m s.l.m., prospera prevalentemente su terreni acidi; innesto con varietà di castagni locali, presumibilmente d’epoca romana, singoli alberi di oltre 300 anni; in passato, usato come legno per la struttura di sostegno della vite e per la fabbricazione di botti, oggi impiego del frutto per le caldarroste, accompagnate da vino novello, "Törggelen in autunno.Leggi di più
VendemmiaVendemmiaVendemmia: effettuata da inizio settembre a metà ottobre esclusivamente a mano da piccole aziende agricole con una media 2-3 ettari ciascuna; breve periodo di lavoro intenso; il processo delicato di raccolta e la scelta del momento corretto esercitano un influsso positivo sulla qualità del vino; il periodo precedente le settimane di vendemmia può avere un effetto determinante sulla qualità dell’annata.
S. Giustina S. Giustina S. Giustina a Plazöll (410 m): chiesetta costruita intorno al 1300, danneggiata dai bombardamenti del 1944, ad eccezione del campanile con apertura a trifora e cuspide piramidale in mattoni; posizione soleggiata nella area vinicola di S. Maddalena con 14 vigneti di tre produttori.
Bolzano, città  del vinoBolzano, città  del vinoBolzano: dall’Alto Medioevo, città vinicola e mercantile con 4 mercati annuali, immersa nei vigneti, oltre che snodo stradale per la traversata delle Alpi, viticoltura praticata dal 400 a.C.; donazioni di vigneti ai monasteri, di cui 30 dalla Baviera, documentate dal 9° secolo; prima menzione del vino bolzanino nel 955, 3o maggiore comune vitivinicolo dell’Alto Adige con una cooperativa vinicola, 5 cantine vini commerciali e 24 vocate alla produzione propria.
Hotel Am Wolfsgrubenersee
Apipura Hotel Rinner
Hotel Geyrerhof
Hotel Bemelmans