L’altopiano del Renon è considerato la culla della villeggiatura estiva ed è da sempre un luogo di pace e relax sopra i tetti di Bolzano. Già Sigmund Freud vi trascorse l’estate del 1911 e descrisse il Renon come “divinamente bello e confortevole”. Oggi l’altopiano affascina come vasto territorio escursionistico in estate e come accogliente area sciistica in inverno. Aria di montagna fresca, tranquillità, natura e piacere rendono il Renon una meta ideale per tutto l’anno.
Grazie alla vicinanza al capoluogo Bolzano, il Renon è facilmente raggiungibile senza auto: la
funivia del Renon porta i visitatori a Soprabolzano in soli 12 minuti; da lì, il
trenino del Renon, l’unica ferrovia a scartamento ridotto dell’Alto Adige prosegue fino a Collalbo, offrendo un viaggio panoramico davvero speciale.
Tra le attrazioni naturali più celebri si trovano le
piramidi di terra del Renon, le più alte e armoniose d’Europa. Possono essere ammirate in tre località: a Collalbo tra Longomoso e Maria Assunta, nella valle del Rio del Gatto presso Soprabolzano e nella valle del Rio Gasterer vicino ad Auna di Sotto. Anche il
Corno del Renon regala panorami mozzafiato: è uno dei punti panoramici più suggestivi delle Alpi, con una vista ampia sulle Dolomiti, sia in estate che in inverno.