Sulle tracce di Freud

"Qui sul Renon è divinamente bello"

Lettera di Freud a Jung: "Caro amico, ...qui sul Renon stiamo divinamente bene e il posto è bellissimo..."
Il Renon prima ancora di essere un luogo turistico è un posto di villeggiatura: l'espressione "Sommerfrische" o la "frescura estiva" sembra essere stata coniata proprio tra questi paesaggi. Ma come arriva Sigmund Freud a Collalbo?
In una lettera del febbraio 1911 egli rivela a Carl Gustav Jung: „Per la prossima estate ho bisogno di un posto in cui possa essere solo e di un bosco nelle vicinanze“. Così in aprile 1911 compie una fugace gita di appena sei giorni per trovare quel posto desiderato. Qui, all’hotel Bemelmans Post, I coniugi Freud festeggiano, il 14 settembre 1911 le nozze d’argento. La gioia della vacanza si alimenta, quindi, di affetti e amore. Essendo il clima insolitamente caldo, la famiglia rinucia a scendere verso Caldonazzo nel Trentino, e rimane a Collalbo fino al rientro a Vienna, la terza settimana di settembre. Qui sul Renon, Freud era tutto preso da un nuovo lavoro che riguarda la psicologia della religione, “i problemi del totem e del tabù”.

Dal libro di Marchioro F. "Sulle tracce di Freud. Renon" In cammino sulle tracce di Freud".



Hotel Bemelmans
Settimane bianche
Cassa Rurale Renon
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