Commenda 
La commenda di Longomoso In epoca medievale, quando il traffico da e per il Brennero passava attraverso il Renon, si decise di costruire a Longomoso un ospizio per viandanti e pellegrini, dato in gestione alla parrocchia. Tale ospizio è documentato già nel 1211 ed era uno di quelli più confortevoli, almeno secondo i parametri dell’epoca. Nel 1235 passò in gestione all’Ordine Teutonico, tuttora esistente ma solo come ordine religioso e non più cavalleresco. 
Gran parte dell’originario edificio medievale venne distrutto durante l’insurrezione contadina del XVI secolo; l’attuale forma dell’edificio risale al 1650 circa. Dal punto di vista artistico le cose più belle conservate nella Commenda sono gli stucchi e gli arazzi del XVII secolo. Questi ultimi raffigurano scene bibliche, episodi storici dell’Ordine Teutonico e scene di caccia dell’epoca. Alla fine degli anni ’80, ad iniziativa di un comitato ad hoc la Commende venne restaurata e vi si svolgono, da allora, manifestazioni culturali di un certo rilievo: concerti di musica da camera, conferenze, presentazioni di libri, esposizioni di quadri e di sculture. Il cortile della Commenda, molto suggestivo, è adoperato in estate per rappresentazioni teatrali, in lingua tedesca o in dialetto tirolese, da parte di una valida filodrammatica locale. Per il calendario delle manifestazioni e per visite guidate alla Commenda, i turisti si possono rivolgere agli uffici dell’Associazione Turistica. |